Demenza precoce e Alzheimer: aumento dei 373% tra i giovani adulti

Sono numeri da brivido quelli diffusi dal rapporto della Croce Blu Americana (BCBSA, un’azienda di assicurazioni privata)The Health of America Report che segnala un aumento del 200% delle diagnosi di demenza ad esordio precoce e Alzheimer nei cittadini tra 30 e 64 anni. L’età media di insorgenza sarebbe 49 anni con una prevalenza del sesso.

Agire sull’infiammazione per fermare il declino cognitivo

Potrebbe essere un farmaco la risposta all’invecchiamento cerebrale. Ne sono convinti i ricercatori di Berkley in California guidati da Daniela Kanfer docente di biologia e autrice senior dello studio apparso su Science Translational Medicine.  Dopo aver ricevuto un farmaco, un gruppo di topi anziani mostrava minori segni di infiammazione cerebrale e una capacità di apprendere.

CERVELLO SOTTO ATTACCIO: INQUINAMENTO ATMOSFERICO INDAGATO COME FATTORE DI RISCHIO PER LA DEMENZA

L’aria inquinata delle metropoli è ormai riconosciuta come fattore di rischio per molte patologie e un’esposizione prolungata avrebbe effetti anche sul cervello.  Mentre alcune ricerche hanno evidenziato gli effetti sul quoziente intellettivo dei bambini, oggi gli scienziati hanno stabilito che le sostanze cliniche e tossiche che aleggiano nell’aria sono un fattore di rischio per l’insorgenza.

CERVELLO SOTTO ATTACCO: L’INQUINAMENTO PUO’ PROVOCARE LA DEMENZA

L’aria inquinata delle metropoli è ormai riconosciuta come fattore di rischio per molte patologie e una esposizione prolungata avrebbe effetti anche sul cervello. Mentre alcune ricerche hanno evidenziato gli effetti sul quoziente intellettivo dei bambini, oggi gli scienziati hanno stabilito che le sostanze cliniche e tossiche che aleggiano nell’aria sono un fattore di rischio per.