IL DECLINO COGNITIVO SI COMBATTE CON LA APP

Prevenire e arrestare la fragilità e il declino cognitivo, garantendo una buona qualità della vita nell’invecchiamento. È questa una delle maggiori sfide per la sanità del 21° secolo: la maggiore aspettativa di vita degli ultimi decenni si traduce infatti in un significativo aumento del numero di persone affette da demenza che, com’è noto, si manifesta soprattutto negli anziani. In Europa sono quasi 9 milioni i pazienti con demenza di cui 1.200.00 in Italia, paese che presenta un’elevata prevalenza di soggetti anziani. Nel 2015 i pazienti con malattia di Alzheimer e demenze correlate erano circa 47 milioni nel mondo, un numero destinato a triplicarsi nel 2050 in mancanza di strategie efficaci per prevenire il deficit cognitivo e rallentarne la progressione.

DECLINO COGNITIVO PIU’ LENTO PER CHI FA MOVIMENTO

E’ stato presentato all’Alzheimer Association International Conference lo studio canadese che ha esaminato la correlazione tra livello di esercizio fisico e declino cognitivo. Un’attività fisica quotidiana intensa (ma anche quelli considerati ‘modesta’) con almeno 8900 passi al giorno ha avuto effetti protettivi significativi sull’invecchiamento cerebrale.  Il movimento, grazie  al maggiore afflusso di ossigeno al cervello,.