Invecchiamento del cervello reversibile: la materia bianca si costruisce … camminando

Di Johann Rossi Mason Il segreto della longevità in buona salute e di un cervello ‘senza limiti’ passa attraverso gambe e scarpe da ginnastica. Un nuovo studio non fa che confermare quello che gli scienziati continuano a ripeterci: camminare può costruire materia bianca nel cervello degli anziani e quindi permettere un invecchiamento con una mente.

Invecchiamento cerebrale: non solo questione di neuroni. La ricerca dell’Università di Milano

Uno studio coordinato dal gruppo del prof. Arthur Butt dell’Università di Portsmouth, in collaborazione con l’Università di Padova, l’Università di Dusseldorf e l’Università Statale di Milano ha permesso di ricostruire le cause dell’invecchiamento cerebrale, identificando la mielina come bersaglio primario delle alterazioni associate all’invecchiamento, e ha posto le basi per futuri studi di “ringiovanimento” delle cellule.

Il caffè non fa bene al feto, effetti sul comportamento a lungo termine

Il consumo, specie in eccesso, infatti potrebbe avere effetti sul cervello del nascituro e sui percorsi cerebrali che regolano il comportamento, con conseguenze nel corso della vita. La ricerca, condotta al Del Monte Institute of Neuroscience dell’Università di Rochester ha analizzato il cervello di 9 mila bambini tra i 9 e i 10 anni che erano stati esposti a dosi di caffeina nel periodo prenatale.

NASCE LA BANCA DEL CERVELLO DI SINGAPORE

La Brain Bank Singapore (BBS) inaugurata il 27 novembre scorso ha raccolto i suoi primi due “depositi” quest’anno: cervelli di donatori defunti che hanno deciso di lasciare alla scienza materiale da studiare. Recuperare il cervello è un vero e proprio intervento chirurgico: viene rimosso con grande delizatezza dalla parte posteriore o dalla sommità della testa.

Caffè, si grazie, fa vivere più a lungo

La caffeina è lo stimolante cognitivo più consumato al mondo. Fortunatamente non solo stimola il sistema nervoso e determina uno stato di allerta ma i componenti del caffè portano benefici per la salute. Ma quanto se ne può consumare prima che gli effetti avversi superino i benefici? Ha tentato di spiegarlo un recente studio, pubblicato.

Carenza di sonno? Meno controllo dei pensieri intrusivi

La mancanza di sonno compromette in modo significativo la nostra capacità di impedire che pensieri indesiderati e spiacevoli entrino nella nostra mente. Lo rileva un nuovo studio dell’Università di York in cui gli autori affermano che i risultati potrebbero avere implicazioni per le persone che soffrono di condizioni psichiatriche associate a pensieri indesiderati, come disturbo.

CNR: Ecco le lenti intelligenti per vedere all’interno del cervello

Lenti intelligenti in grado di migliorare la qualità delle immagini acquisite dai più moderni microscopi ottici e di vedere in profondità, e senza distorsioni, campioni biologici tra i quali tessuti spessi, come il cervello. È il risultato ottenuto da ricercatori dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche di Padova (Cnr-Ifn) in collaborazione con.

ANCHE LA PERSONALITA’ ESPONE (O MENO) AL RISCHIO DI DEMENZA

La demenza è una delle condizioni dell’età anziana più temute, quella che si porta via identità e autonomia delle persone. Riconosce molteplici fattori causali a cui si aggiungono continuamente nuovi tasselli. Dopo aver documentato l’influenza di alcuni geni, una recentissima ricerca pubblicata sul Journal of The American Geriatrics Society ha individuato una fattore predisponente nei.