NASCE LA BANCA DEL CERVELLO DI SINGAPORE

La Brain Bank Singapore (BBS) inaugurata il 27 novembre scorso ha raccolto i suoi primi due “depositi” quest’anno: cervelli di donatori defunti che hanno deciso di lasciare alla scienza materiale da studiare. Recuperare il cervello è un vero e proprio intervento chirurgico: viene rimosso con grande delizatezza dalla parte posteriore o dalla sommità della testa.

Caffè, si grazie, fa vivere più a lungo

La caffeina è lo stimolante cognitivo più consumato al mondo. Fortunatamente non solo stimola il sistema nervoso e determina uno stato di allerta ma i componenti del caffè portano benefici per la salute. Ma quanto se ne può consumare prima che gli effetti avversi superino i benefici? Ha tentato di spiegarlo un recente studio, pubblicato.

Carenza di sonno? Meno controllo dei pensieri intrusivi

La mancanza di sonno compromette in modo significativo la nostra capacità di impedire che pensieri indesiderati e spiacevoli entrino nella nostra mente. Lo rileva un nuovo studio dell’Università di York in cui gli autori affermano che i risultati potrebbero avere implicazioni per le persone che soffrono di condizioni psichiatriche associate a pensieri indesiderati, come disturbo.

CNR: Ecco le lenti intelligenti per vedere all’interno del cervello

Lenti intelligenti in grado di migliorare la qualità delle immagini acquisite dai più moderni microscopi ottici e di vedere in profondità, e senza distorsioni, campioni biologici tra i quali tessuti spessi, come il cervello. È il risultato ottenuto da ricercatori dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche di Padova (Cnr-Ifn) in collaborazione con.

ANCHE LA PERSONALITA’ ESPONE (O MENO) AL RISCHIO DI DEMENZA

La demenza è una delle condizioni dell’età anziana più temute, quella che si porta via identità e autonomia delle persone. Riconosce molteplici fattori causali a cui si aggiungono continuamente nuovi tasselli. Dopo aver documentato l’influenza di alcuni geni, una recentissima ricerca pubblicata sul Journal of The American Geriatrics Society ha individuato una fattore predisponente nei.

COVID-19: Quarantena e isolamento, in agguato disturbi mentali e da stress

Il confinamento domestico imposto è stato correlato a effetti psicologici negativi con sintomi di stress post-traumatico, confusione e rabbia, frustrazione a cui si accompagnano noia, stress causato da informazioni inadeguate sull’emergenza sanitaria,il timore di perdite finanziarie e del posto di lavoro e stigmatizzazione dei soggetti contagiati con effetti anche a lungo termine.
The Lancet 2020

Demenza precoce e Alzheimer: aumento dei 373% tra i giovani adulti

Sono numeri da brivido quelli diffusi dal rapporto della Croce Blu Americana (BCBSA, un’azienda di assicurazioni privata)The Health of America Report che segnala un aumento del 200% delle diagnosi di demenza ad esordio precoce e Alzheimer nei cittadini tra 30 e 64 anni. L’età media di insorgenza sarebbe 49 anni con una prevalenza del sesso.