DECLINO COGNITIVO PIU’ LENTO PER CHI FA MOVIMENTO

E’ stato presentato all’Alzheimer Association International Conference lo studio canadese che ha esaminato la correlazione tra livello di esercizio fisico e declino cognitivo. Un’attività fisica quotidiana intensa (ma anche quelli considerati ‘modesta’) con almeno 8900 passi al giorno ha avuto effetti protettivi significativi sull’invecchiamento cerebrale.  Il movimento, grazie  al maggiore afflusso di ossigeno al cervello,.

CERVELLO SOTTO ATTACCIO: INQUINAMENTO ATMOSFERICO INDAGATO COME FATTORE DI RISCHIO PER LA DEMENZA

L’aria inquinata delle metropoli è ormai riconosciuta come fattore di rischio per molte patologie e un’esposizione prolungata avrebbe effetti anche sul cervello.  Mentre alcune ricerche hanno evidenziato gli effetti sul quoziente intellettivo dei bambini, oggi gli scienziati hanno stabilito che le sostanze cliniche e tossiche che aleggiano nell’aria sono un fattore di rischio per l’insorgenza.