Lo smemorato da…COVID-19

Uno studio coordinato dall’Università Statale di Milano indaga le conseguenze neurologiche nella fase post ospedaliera dei pazienti Covid-19, a distanza di 5 mesi: rallentamento mentale e difficoltà di memoria i sintomi più persistenti. I pazienti che hanno superato il Covid-19 spesso, a distanza di tempo dalla guarigione e dalla dimissione dall’ospedale, lamentano rallentamento, stanchezza mentale, mancanza.

Mi piace quel che muovi, e guadagni in salute cerebrale 25 anni dopo

Un vantaggio di 25 anni è quello guadagnato in termini di minori danni cerebrali per coloro che svolgono attività fisica nella mezza età. Purché sia da moderata a vigorosa, avvertono gli scienziati della Columbia University Irving medical Centre di NYC che sull’ argomento hanno svolto uno studio prospettico appena apparso sulla rivista Neurology. Fonte:  Palta.

ELOGIO DEL PISOLINO

Sonnellino dopo pranzo? Migliora le prestazioni cognitive, funziona come un pit stop. Si ferma il Cervello, una veloce messa a punto per poi tornare in pista più scattanti di prima. Il dato è scientificamente provato tanto che anche alcune aziende lo incoraggiano e hanno predisposto poltrone avvolgenti in ambienti insonorizzati per i dipendenti. I danni.

NASCE LA BANCA DEL CERVELLO DI SINGAPORE

La Brain Bank Singapore (BBS) inaugurata il 27 novembre scorso ha raccolto i suoi primi due “depositi” quest’anno: cervelli di donatori defunti che hanno deciso di lasciare alla scienza materiale da studiare. Recuperare il cervello è un vero e proprio intervento chirurgico: viene rimosso con grande delizatezza dalla parte posteriore o dalla sommità della testa.

Caffè, si grazie, fa vivere più a lungo

La caffeina è lo stimolante cognitivo più consumato al mondo. Fortunatamente non solo stimola il sistema nervoso e determina uno stato di allerta ma i componenti del caffè portano benefici per la salute. Ma quanto se ne può consumare prima che gli effetti avversi superino i benefici? Ha tentato di spiegarlo un recente studio, pubblicato.

Carenza di sonno? Meno controllo dei pensieri intrusivi

La mancanza di sonno compromette in modo significativo la nostra capacità di impedire che pensieri indesiderati e spiacevoli entrino nella nostra mente. Lo rileva un nuovo studio dell’Università di York in cui gli autori affermano che i risultati potrebbero avere implicazioni per le persone che soffrono di condizioni psichiatriche associate a pensieri indesiderati, come disturbo.

A volte ritornano, l’LSD migliora la cognizione

E’ diventato famoso per le sue capacità di indurre stati psichedelici e lo ritroviamo circa 40 anni dopo come potenziatole cognitivo. E’ la storia dell’LSD, recuperato con dosaggi drammaticamente diminuiti per i suoi effetti sulla cognizione. Si sono occupati dell’argomento in uno studio i neuropsicologi dell’Università di Maastricht nei Paesi Bassi e i loro colleghi.

Pitolisant, sarà il nuovo modafinil?

PLYMOUTH MEETING, Pa. E CHICAGO, PRNewswire / – Harmony Biosciences Holdings, Inc. (“Harmony”) una società farmaceutica dedicata allo sviluppo e alla commercializzazione di terapie innovative per pazienti che convivono con malattie rare, ha annunciato che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato WAKIX® (pitolisant) per il trattamento della cataplessia in pazienti adulti con.