COVID-19: Quarantena e isolamento, in agguato disturbi mentali e da stress

Il confinamento domestico imposto è stato correlato a effetti psicologici negativi con sintomi di stress post-traumatico, confusione e rabbia, frustrazione a cui si accompagnano noia, stress causato da informazioni inadeguate sull’emergenza sanitaria,il timore di perdite finanziarie e del posto di lavoro e stigmatizzazione dei soggetti contagiati con effetti anche a lungo termine.
The Lancet 2020

Demenza precoce e Alzheimer: aumento dei 373% tra i giovani adulti

Sono numeri da brivido quelli diffusi dal rapporto della Croce Blu Americana (BCBSA, un’azienda di assicurazioni privata)The Health of America Report che segnala un aumento del 200% delle diagnosi di demenza ad esordio precoce e Alzheimer nei cittadini tra 30 e 64 anni. L’età media di insorgenza sarebbe 49 anni con una prevalenza del sesso.

Cervello più piccolo se l’infanzia è difficile

Deprivazioni gravi nelle prime fasi della vita non hanno conseguenze solo su anima e psiche ma anche sul cervello. Bambini che hanno vissuto in orfanotrofio in condizioni di privazione possono avere un cervello più piccolo, QI più basso e deficit dell’attenzione nella prima età adulta.  I ricercatori dell’istituto di Psichiatria, Psicologia e Neuroscienze del King’s.

Agire sull’infiammazione per fermare il declino cognitivo

Potrebbe essere un farmaco la risposta all’invecchiamento cerebrale. Ne sono convinti i ricercatori di Berkley in California guidati da Daniela Kanfer docente di biologia e autrice senior dello studio apparso su Science Translational Medicine.  Dopo aver ricevuto un farmaco, un gruppo di topi anziani mostrava minori segni di infiammazione cerebrale e una capacità di apprendere.

PASSI AVANTI NELLA COMPRENSIONE DELLE MALATTIE DELLO SVILUPPO CEREBRALE

Uno studio dell’Istituto di genetica e biofisica “Adriano Buzzati Traverso” del Cnr ha individuato nelle alterazioni del gene KDM5C il punto di contatto che accomuna varie patologie del neurosviluppo – dall’autismo all’epilessia – aprendo la strada a un possibile intervento farmacologico. La ricerca, finanziata da Fondazione Telethon, è stata pubblicata su “Human Molecular Genetics” Le malattie.

CERVELLO E OBESITÀ DONNE SFAVORITE RISPETTO AGLI UOMINI

Studio pubblicato su Aging mostra le differenze specifiche legate al genere nel rapporto tra indice di massa corporea, metabolismo e connettività cerebrale: le donne ingrassano con meccanismi cerebrali diversi dagli uomini Milano, 7 novembre 2019 – Soltanto nei soggetti di sesso femminile un elevato indice di massa corporea (BMI) è associato a un aumento del metabolismo cerebrale nella.