NASCE LA BANCA DEL CERVELLO DI SINGAPORE

La Brain Bank Singapore (BBS) inaugurata il 27 novembre scorso ha raccolto i suoi primi due “depositi” quest’anno: cervelli di donatori defunti che hanno deciso di lasciare alla scienza materiale da studiare.

Recuperare il cervello è un vero e proprio intervento chirurgico: viene rimosso con grande delizatezza dalla parte posteriore o dalla sommità della testa del defunto entro 24-48 ore dal decesso. Per questo coloro che hanno deciso di donare il proprio cervello alla scienza devono dichiaralo in vita in modo che nel momento del decesso si attivi il meccanismo di prelievo. Il cranio viene poi ricucito in modo che si possa consegnare il corpo alla famiglia per le esequie. 

La dott.ssa Joan Sim, manager di Brain Bank Singapore spiega l’importanza di una banca di cervelli locale: “Il background genetico dei tessuti cerebrali forniti dalle raccolte di tessuti europei e americani non è lo stesso della genetica asiatica, e questo avrà un impatto sulle scoperte della ricerca e potenzialmente anche sui nuovi farmaci che vengono sviluppati. Avere la nostra banca del cervello locale ci permetterà di studiare le nostre coorti di pazienti per aiutare a capire come il background genetico asiatico e l’ambiente interagiscono per determinare le caratteristiche delle malattie cerebrali come l’Alzheimer e il morbo di Parkinson i cui numeri sono in aumento.

Attualmente, ci sono 71 donatori di cervello registrati, di cui due sono morti. Chiunque abbia più di 21 anni è idoneo alla donazione di cervello e non esiste alcun limite di età superiore. Metà del cervello viene quindi tagliato in blocchi più piccoli di 2 cm per 2 cm e congelato a meno 80 ° C, mentre l’altra metà viene conservata in una soluzione e quindi incorporata nella cera di paraffina per lo studio.I tessuti cerebrali e il liquido spinale cerebrale, il fluido nel cervello e nel midollo spinale, possono essere conservati nel congelatore per circa 10-20 anni.

I donatori non devono aver avuto malattie infettive gravi attive come l’epatite B e il virus dell’immunodeficienza umana.

La prima donatrice è stata una donna sulla settantina. La sorella della donatrice ha detto di essere stata una donatrice di sangue per molti anni e di aver deciso di donare i suoi organi.

(Nella foto: La dott.ssa Joan Sim, 36 anni, manager presso Brain Bank Singapore, con l’emisfero destro del primo cervello donato a Brain Bank Singapore. FOTO DELLA ST: ONG WEE JI)

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