Fallita la sperimentazione del farmaco Roche per la demenza

Altra battuta di arresto nella corsa alla ricerca di un farmaco contro l’Alzheimer. E’ la volta della molecola di Roche ROG.S e AC Immune ACIU.O che non è riuscita a rallentare il declino cognitivo e funzionale . Una nuova e cocente battuta d’arresto negli sforzi per combattere la demenza e le sue conseguenze.

Il boss di AC Immune Andrea Pfeifer ha descritto i risultati della sperimentazione di semorinemab come “sorprendenti e deludenti”. Il farmaco prendeva di mira le proteine ​​”tau” che si ritiene abbiano un ruolo nell’Alzheimer e si proponeva di essere un’alternativa ai trattamenti volti a combattere i peptidi beta amiloidi nel cervello.

Al momento il tasso di fallimento dei farmaci che mirano a combattere la malattia, che affligge decine di milioni di persone in tutto il mondo, rimane quasi al 100%.

Finora, i farmaci per l’Alzheimer sono quasi sempre inciampati nelle sperimentazioni, sebbene la Food and Drug Administration statunitense stia ora riesaminando il trattamento sperimentale aducanumab da Biogen BIIB.O e il giapponese Eisai 4523.T.

Aducanumab prende di mira i peptidi beta amiloidi, ma finora quasi tutti i farmaci simili hanno fallito.

Insieme a Roche e AC Immune hanno altri farmaci anti-tau in fase di sviluppo Eli Lilly LLY.N, Biogen e Johnson & Johnson JNJ.N anche se nell’ultimo anno e mezzo diversi trial sono falliti e stati interrotti precocemente per non aver raggiunto alcuno degli endpoint prefissati.

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