Attività aerobica: benefici sulla memoria.

Regolare ed aerobico: sono le caratteristiche dell’esercizio capace di rallentare la progressione della malattia di Alzheimer. 

Ne basta una mezz’ora ma da svolgere almeno 4 se non 5 volte a settimana per prevenire il lento declino cognitivo  negli anziani a rischio di Alzheimer. 

La ricerca che racconta la scoperta è apparsa pochi giorni fa sul Journal of Alzheimer Disease. Per testare l’ipotesi sono stati coinvolti soggetti da 55 anni con un lieve deterioramento cognitivo, scelti tra coloro che svolgevano esercizio aerobico o stretching e tonificazione per almeno 12 mesi. 

Se entrambe le attività hanno mostrato di prevenire o rallentare il declino, l’attività aerobica è stata quella che ha offerto benefici più rilevanti sull’ippocampo, verificati con RMN e PET,  la regione cerebrale il cui ruolo è cruciale nei processi di memoria. 

Purtroppo nessuna delle due attività fisiche ha mostrato di evitare l’accumulo di proteina beta-amiloide che ha continuato a progredire nel cervello dei 70 volontari.

Ma i ricercatori hanno consigliato di non scoraggiarsi e che non è mai troppo tardi per avvalersi dei benefici del movimento. 

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