LA PRESA DELLA MANO RIVELA IL DECLINO COGNITIVO

Stretta di mano? Se è debole può significare l’inizio del declino mentale e problemi di memoria. Lo hanno scoperto i ricercatori che hanno segnato 14 mila persone del 2006 Health and Retirement Study con più di 50 anni per 8 anni. 

Il semplice esame della forza della mano potrebbe dare importanti indizi della salute cognitiva degli adulti. Una diminuzione della forza della presa di 5kg è associata ad un aumento di compromissione generica del 10% e del 18% per la compromissione severa. 

Gli scienziati hanno usato un dinamometro e hanno incrociato i dati con quelli del Test Mini-Mental State Exam che valuta orientamento, memoria, attenzione, linguaggio e competenze visuo-spaziali. La scoperta, apparsa sul Journal of Alzheimer disease contribuisce alle crescenti evidenze che la misurazione della forza della mano potrebbe essere un esame semplice da utilizzare di routine già a partire dai 50 anni. 

La debolezza sarebbe una red flag di una degenerazione dei neuroni che correla all’importanza dello sviluppo muscolare in età adulta. 

L’attività fisica -lo abbiamo ribadito più volte- ha un potente effetto protettivo sulla salute cerebrale.

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