‘FACCIAMO COME SE’…PENSARE COME RAGAZZINI MANTIENE GIOVANI

‘Facciamo che io ero un cane acquatico e vivevo in un baobab sul fondo del mare?’ è quanto mi ha chiesto la figlia seienne di una mia amica quando siamo state in spiaggia insieme. Mi ero dimenticata della capacità infantile di fantasticare e giocare solo col pensiero. Quella capacità di trasformarsi e vivere l’esperienza di essere un astronauta su Marte, un alieno fatto solo di luce, un dinosauro fucsia (adoro). Ma questo episodio ha continuato a rigirarmi in testa mentre la seienne si esibiva nella costruzioni di nidi per farfalle fatte di alghe, gusci di telline e tanta sabbia.

La stessa sera ho letto lo studio che affermava come una maggiore intelligenza da giovane sé correlata ad un minore declino cognitivo sia oggettivo che percepito, e tutto ha cominciato a quadrare nella mia testa.L’atteggiamento mentale non ‘funziona’ solo da bambini, ma è una capacità che possiamo coltivare per tutta la vita.

E’ la conclusione di uno studio francese che ha preso in esame  il concetto di “età soggettiva” a 70 anni. Sarebbero  atteggiamenti e  aspettative sull’invecchiamento a giocare un ruolo importante nella velocità con cui il nostro corpo invecchia. Coloro che mantengono uno stato d’animo giovanile hanno un corpo forte e una mente acuta più a lungo di coloro che sentono di più i loro anni. 

Pensare di essere giovane, vivere come un giovane,  può  rallentare l’invecchiamento o almeno la percezione di stare invecchiando.

 Come spiega un interessante recente British British Psychological Post dello scrittore David Robinson, questi risultati suggeriscono in realtà che tutti noi possiamo provare a trattenere la gioventù con il giusto atteggiamento mentale.

I ricercatori francesi , guidato da Yannick Stephan dell’Università di Montpellier, hanno immaginato che le persone più intelligenti  prendano decisioni sanitarie migliori, o adottino stili di vita più salutari. 

Ma i ricercatori hanno anche “scoperto che una maggiore ‘apertura all’esperienza’, che è associata ad avere un QI più elevato, sembrava essere importante’: le persone più intelligenti tendono, in media, ad essere più aperte a nuove esperienze che ricercano attivamente. Queste persone hanno intatta la capacità di meravigliarsi, una curiosità e giocosità, che possono effettivamente rallentare l’invecchiamento fisico. 

In sintesi, pensare come un ragazzino ti aiuta davvero a sentirti un bambino. L’apertura alle nuove esperienze è uno dei tratti caratteriali è la personalità è in realtà più malleabile. Coloro che bramano la stabilità e la routine probabilmente non diventeranno mai avventurieri selvaggi e pazzi, ma è molto possibile spingersi per provare nuove cose e mantenere la mente aperta a nuove idee, indipendentemente dal punteggio del QI o dal tipo di personalità.

La ricerca  suggerisce che un semplice cambiamento nella mentalità  può aiutare a sentirsi più giovane non solo mentalmente, ma anche fisicamente. Aggiungere attivamente e ricercare nuove esperienze sembra far scorrere il tempo della vita  più lentamente. Uscire dalla routine darebbe un fattore chiave. 

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