POCO SONNO? SALUTE MENTALE DEI GIOVANI A RISCHIO

Dormono sempre meno, complici orari scolastici sempre più precoci e l’abitudine a trascorrere il tempo davanti agli schermi di smartphone e tablet fino a tarda notte. Gli studenti universitari (ma il fenomeno interessa anche i più piccoli) mostrano, in situazione di carenza di sonno, disturbi mentali, ansia e depressione in testa. 

Durante il meeting dell’Associated Professional Sleep Societies (APSS) è stata presentata una ricerca che ha preso in esame oltre 110 mila studenti intervistati dal 2011 al 2014. 

E’ stato chiesto loro di indicare il numero di notti in cui ‘non hanno dormito abbastanza da sentirsi riposati il giorno dopo’ (con un valore da 0 a 7) e il numero di giorni nell’ultimo mese in cui avevano sperimentato di sentirsi sopraffatti, stanchi, disperati, tristi con un umore depresso, ansia, rabbia e pensieri di suicidio. 

I risultati hanno così rivelato che i ragazzi che riferivano una quantità o qualità del sonno insufficiente riportavano una maggiore prevalenza in tutte le variabili di salute mentale prese in considerazione. 

Come ha dichiarato Micheal Grander, Direttore della Clinica di Medicina del sonno all’Università dell’Arizona, la carenza di sonno è ormai un’epidemia che ha come effetto lo scadimento ? delle prestazioni accademiche che dello stato di salute generale. 

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