I benefici del piracetam

E’ considerato il padre di tutti i nootropici ossia le sostanze attive sul sistema nervoso centrale che agiscono di supporto alla produzione dei neurotrasmettitori fornendo al corpo i precursori e i cofattori di cui ha bisogno. Si tratta di sostanze naturali o sintetiche capaci in soldoni di migliorare le funzioni cerebrali. Piracetam è un derivato sintetico del GABA, un neurotrasmettitore inibitore. Significa che quando viene rilasciato nello spazio tra due sinapsi impedisce all’impulso nervoso di raggiungere il neurone successivo (post-sinaptico) ossia disattiva il neurone bersaglio occupando i suoi recettori. Se la spiegazione sembra complessa diciamo che ansia, iperattività, psicosi  determinati da una sovraeccitazione dei neuroni possono essere mitigati aumentando i livelli di GABA.

La sostanza sintetica  non funziona allo stesso modo e nonostante il meccanismo non sia noto se ne conoscono e apprezzano gli effetti: miglioramento delle funzioni cerebrali, della dislessia e delle convulsioni. Si ipotizza che renda le membrane delle cellule cerebrali più flessibili e ricettive alla comunicazione tra loro, inoltre sembra aumentare l’afflusso di sangue al cervello e con esso l’apporto di ossigeno e nutrimento.

In uno studio su 16 soggetti che hanno assunto 1200 mg di piracetam al giorno per due settimane rispetto ad un gruppo assegnato al placebo, i primi mostravano prestazioni verbali migliori. Mentre in un’altra ricerca sono stati presi in considerazione soggetti affetti da dislessia che hanno ricevuto 1600 mg di sostanza per 21 giorni mostrando un miglioramento nell’apprendimento verbale del 15% rispetto all’8,6% del gruppo di controllo. E nelle persone con dislessia l’uso per 36 settimane a permesso di apprezzare benefici anche nella comprensione dei testi.

Miglioramenti significativi nei compiti verbali anche per 18 adulti sani e per persone soggette a chirurgia con anestesia che hanno visto effetti positivi sulla memoria a breve termine.

Purtroppo si tratta di studi non recenti e con campioni limitati, che hanno comunque permesso di definire che per ottenere buoni risultati è necessaria una assunzione di diverse settimane. Con il nome commerciale Nootropil è indicato per il trattamento del mioclono corticale, ma è apprezzato nell’uso fuori indicazione (off-label) per la capacità di migliorare memoria e concentrazione.

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